informazioni@unicusano.it

800 98 73 73

Come studiare diritto pubblico: i consigli da seguire

Commenti disabilitati su Come studiare diritto pubblico: i consigli da seguire Studiare a Catania

Sei uno studente iscritto al corso di laurea in giurisprudenza presso l’Università online Niccolò Cusano di Catania? In tal caso potrebbero interessarti i nostri consigli su come studiare diritto pubblico.

Nella nostra guida infatti ti spiegheremo l’approccio giusto per studiare diritto e superare così uno degli esami più temuti dagli studenti.

Durante i tuoi anni all’università ti troverai spesso di fronte a materie di studio complesse: il diritto pubblico è una di queste. Non farti spaventare. Se riuscirai ad adottare il metodo di studio corretto e mettere in atto i nostri consigli, siamo sicuri che otterrai un bel voto.

Ti senti pronto per affrontare il temuto esame di diritto pubblico? Allora prendi subito carta e penna. Buona lettura!

Diritto pubblico: definizione e ramificazione

Prima di scoprire come studiare per l’esame di diritto pubblico, cerchiamo di capire cos’è il diritto pubblico.

La definizione più corretta è la seguente:

Il diritto pubblico è quella branca del diritto che si occupa dello studio delle norme che disciplinano e regolamentano l’organizzazione e il funzionamento dello Stato, delle istituzioni e degli enti pubblici, oltre ai rapporti fra il cittadino e gli enti cui sia riconosciuto il particolare status appunto “di diritto pubblico”.

Considerando che il diritto indica quella serie di norme che regolamentano la vita della società, e che si divide in pubblico e privato, possiamo dire che:

  • il diritto pubblico è il diritto dello Stato, legato quindi alla comunità politica statuale
  • il diritto privato regola le relazioni tra i singoli individui

Riportiamo di seguito le principali ramificazioni interne al diritto pubblico, che sono il diritto:

  • amministrativo
  • costituzionale
  • comunitario
  • amministrativo militare
  • ecclesiastico
  • pubblico dell’economia
  • parlamentare
  • regionale
  • urbanistico
  • processuale internazionale
  • tributario
come studiare diritto pubblico ragazza

Come studiare diritto pubblico

Nelle prossime righe ti spiegheremo come affrontare al meglio lo studio del diritto pubblico. Anche se potrà sembrarti molto complicato, sappi che, adottando il metodo di studio giusto, potrai studiare con più facilità.

Vediamo allora come studiare diritto pubblico nel modo più semplice ed efficace. Per prima cosa procurati un buon manuale di diritto pubblico e cominciamo.

Non imparare a memoria

Prima di tutto non imparare a memoria. Sarebbe l’errore più grave che puoi commettere. Per avere successo nello studio del diritto pubblico, dovrai analizzare, comprendere e assimilare ciò che leggi ed elaborare quanto letto in concetti reali.

Il diritto ha un linguaggio tutto suo. Si tratta di una disciplina rigida in cui esistono termini precisi ed unici per identificare una situazione. La cosa importante è che tu riesca a comprendere la terminologia e capirne il senso.

Avere un metodo di studio

Studiare diritto pubblico bene vuol dire avere un metodo di studio. Ora che hai capito che non puoi imparare a memoria l’intero manuale, trova un metodo di studio efficace.

Il nostro consiglio è sottolineare le parti più importanti, usando evidenziatori di colori differenti a seconda dell’importanza attribuita al paragrafo.

Quindi prima leggi, poi sottolinea ed infine prova a ripetere ad alta voce i concetti.

Adotta questo metodo per ogni singolo capitolo del manuale. Ripetere ad alta voce i concetti fondamentali ti consentirà di assimilare meglio le nozioni oggetto di studio ed avere la certezza di aver compreso pienamente.

Dopo aver ripetuto ed essere certo di aver compreso ogni concetto, elabora degli schemi con le parole chiave. L’utilizzo degli schemi ti permetterà di fissare nella mente i vari argomenti e ti tornerà utile in fase di ripasso.

Gli schemi potrai farli a matita direttamente sul libro o sul tuo quaderno di diritto pubblico.

Ripetere con il libro chiuso

Un errore molto comune è quello di ripetere con il libro aperto davanti. Avere il manuale aperto sotto agli occhi non ci consente di elaborare i concetti secondo quanto appreso e compreso dalla nostra mente.

Ricollegandoci al primo consiglio (non imparare a memoria), bisogna usare meno la memoria e più la capacità di fare ragionamenti e collegamenti.

Evitare le distrazioni

Per studiare una materia tanto complessa come diritto pubblico, è fondamentale avere la giusta concentrazione. Uno dei modi per mantenere alta la concentrazione è evitare le distrazioni. Questo consiglio vale per tutte le materie d’esame, per il diritto ancora di più. Spegni tutte le fonti di distrazioni: televisore, smartphone, playstation e concentrati solo sul manuale. Un ambiente favorevole allo studio ti permetterà di ottimizzare i tempi e studiare più facilmente.

Il manuale Bin Pitruzzella

Prima di salutarti vogliamo lasciarti un ulteriore suggerimento. Se vuoi avere altri consigli su come studiare diritto pubblico, ti invitiamo a consultare il Manuale di diritto pubblico/costituzionale scritto da Bin e Pitruzzella. Si tratta di uno dei manuali maggiormente adottati nelle Università Italiane.

Oltre ad aver fatto un ottimo riassunto di diritto pubblico, i due autori, Roberto Bin e Giovanni Pitruzzella, hanno dedicato una sezione a come si studia il diritto. Ti consigliamo di leggerlo per saperne di più.

Con l’augurio che grazie ai nostri consigli riuscirai a superare l’esame di diritto pubblico con ottimi risultati, ti invitiamo a leggere anche il nostro approfondimento su lavorare come legale d’azienda.

Informativa ai dell’art. 13 del Regolamento (UE) n. 679/2016 c.d. GDPR

Vi informiamo, ai sensi dell’art.13 del Regolamento UE 2016/679 (c.d. Regolamento Generale per la protezione dei dati personali – c.d. GDPR) e del decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 “Codice in materia di protezione dei dati personali”, che i Vostri dati personali raccolti presso di noi, ovvero altrimenti da noi acquisiti, anche in futuro, saranno oggetto di trattamento da parte nostra in qualità di “Titolare”, anche con l’ausilio di mezzi elettronici e/o automatizzati e sempre nel pieno rispetto della normativa applicabile, per le seguenti finalità del trattamento: attività istituzionali dell'Università, la stessa potrà raccogliere i suoi dati personali, inseriti durante la compilazione dei Form predisposti online e cartacei, potrà pertanto successivamente trattare i suoi dati ai fini dell’instaurazione del rapporto di iscrizione ai corsi di laurea e post laurea, compresa l’attività di orientamento degli studenti per la scelta del percorso universitario; attività di informative promozionali telematiche dei corsi universitari e post-universitari, corsi di specializzazione e simili; attività contabili e amministrative relative alla corretta tenuta delle registrazioni obbligatorie per legge, ovvero all’adempimento di disposizioni delle Autorità pubbliche e degli organismi di vigilanza preposti agli accertamenti. Il Titolare del trattamento e il Responsabile della protezione dei dati personali Titolare del trattamento dei Vostri dati è l’Università Niccolò Cusano – Telematica Roma, con sede in Roma, Via Don Carlo Gnocchi, 3, con Email: privacy@unicusano.it; tramite il https://www.unicusano.it/ è conoscibile l’elenco completo ed aggiornato dei responsabili del trattamento o destinatari. Si informa a tal riguardo che la nostra Università ha provveduto a nominare il proprio Responsabile della protezione dei dati personali (c.d. RPD) l’avvocato Daniela Sasanelli ad ulteriore garanzia dei diritti dell’interessato e come unico punto di contatto con l’Autorità di Controllo, il nostro RPD potrà essere contattato alla seguente email: privacy@unicusano.it Per lo svolgimento di parte delle nostre attività ci rivolgiamo anche a soggetti terzi per l’effettuazione di elaborazioni di dati necessarie per l’esecuzione di particolari compiti e di contratti. I Vostri dati personali potranno, pertanto, essere da noi comunicati a destinatari esterni alla nostra struttura, fermo restando che nessuna diffusione è prevista di tali dati personali a soggetti indeterminati. Tali soggetti verranno nominati responsabile del trattamento. Conferimento dei dati personali e periodo di conservazione degli stessi Il conferimento da parte Vostra dei dati personali, fatta eccezione per quelli previsti da specifiche norme di legge o regolamento, rimane facoltativo. Tuttavia, tali dati personali essendo necessari, oltre che per finalità di legge e/o regolamento, per instaurare il rapporto di iscrizione ai corsi di studio laurea, post laurea e perfezionamento e/o inerente le attività da noi gestite e/o per l’instaurazione del rapporto previdenziale, contrattuale o assicurativo; al fine di dare esecuzione alle relative obbligazioni, il rifiuto di fornirli alla nostra Università potrebbe determinare l’impossibilità di instaurare o dare esecuzione al suddetto rapporto. I vostri dati possono essere conservati oltre il periodo strettamente indispensabile previsto dagli obblighi di legge e comunque al solo fine di fornire ulteriori garanzie a nostri studenti. Diritti dell’interessato, limitazione del trattamento, diritto alla portabilità e diritto di proporre azione innanzi al Garante privacy (c. d reclamo previsto dal regolamento europeo 2016/679/UE) Ai sensi del regolamento europeo sopra citato, Voi avete diritto di essere informati sul nome, la denominazione o la ragione sociale ed il domicilio, la residenza o la sede del titolare e del responsabile del trattamento, e circa le finalità e le modalità dello stesso, nonché di ottenere senza ritardo, a cura del titolare: a) la conferma dell’esistenza o meno di dati personali che Vi riguardano, anche se non ancora registrati, e la comunicazione in forma intelligibile dei medesimi dati e della loro origine, nonché della logica e delle finalità su cui si basa il trattamento: detta richiesta può essere rinnovata, salva l’esigenza per giustificati motivi; b) la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati eventualmente trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati; c) l’aggiornamento, la rettificazione, ovvero, qualora Vi abbiate interesse, l’integrazione dei dati; d) l’attestazione che le operazioni di cui ai punti b) e c) sono state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro contenuto, di coloro ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi, eccettuato il caso in cui tale adempimento si riveli impossibile o comporti un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto al diritto tutelato. Oltre ai diritti sopra elencati in qualità di interessati, nei limiti di quanto previsto dal nuovo regolamento europeo, potrete esercitare i diritti di limitazione del trattamento, di opposizione allo stesso ed il diritto alla portabilità esclusivamente per i dati personali da Voi forniti al titolare secondo l’art. 20 del regolamento citato. La informiamo inoltre che il base al Codice della Privacy e al nuovo regolamento europeo potrete proporre azioni a tutela dei Vostri diritti innanzi al Garante per la protezione dei dati personali, c.d. reclamo previsto dal all’art. 77 del predetto regolamento. Si informa infine che nei limiti nei quali sarà ritenuto applicabile al trattamento dei dati che Vi riguardano potrete esercitare un diritto di revoca del consenso al trattamento dei dati comunicando tale revoca al titolare del trattamento.

I dati personali da Lei inseriti saranno comunicati dall'Università ai propri uffici per iniziative formative mediante l'invio di informative promozionali