informazioni@unicusano.it

800 98 73 73

Riforma della prescrizione: cos’è e cosa prevede

Commenti disabilitati su Riforma della prescrizione: cos’è e cosa prevede Studiare a Catania

Sei uno studente presso la Facoltà di Giurisprudenza a Catania dell’Università online Niccolò Cusano? Segui con interesse i fatti politico-sociali del nostro Paese? Sicuramente avrai sentito parlare di Riforma della prescrizione.

Di cosa si tratta? Cos’è e cosa prevede questa riforma?

A queste domande cercheremo di dare risposta nella nostra breve guida. Ti consigliamo pertanto di leggere con attenzione per sapere di cosa stiamo parlando.

riforma prescrizione giustizia

Prescrizione: cos’è?

Prima di entrare nel vivo della Riforma della prescrizione, è bene fare chiarezza sul concetto base, ovvero la prescrizione. Cos’è? Cosa si intende con questo termine?

Per prescrizione si intende un Istituto di diritto (penale e civile) che stabilisce che ci sia un termine entro il quale un reato può essere perseguito dalla legge. In pratica, trascorso un certo periodo, un reato non può più essere perseguito ed il potenziale sospettato di quel reato non può essere più processato. Alla base di questa norma vi è la convinzione che, trascorso un certo numero di anni, non sia più interesse della comunità perseguire quel reato o non ci siano più le condizioni per farlo. Si tratta di un istituto adottato, con modalità diverse, dai Paesi democratici come l’Italia, basati su un sistema di leggi scritte. La prescrizione dunque è una sorta di data di scadenza del reato, oltre la quale il processo si conclude con il proscioglimento dell’imputato per intervenuta prescrizione. Tale “scadenza” è calcolata in base alla gravità del reato e alla pena massima prevista dal Codice penale per quel reato. I reati puniti con l’ergastolo non cadono mai in prescrizione.

Riforma della prescrizione: novità

Ora che abbiamo chiarito cos’è la prescrizione, passiamo alla Riforma e alle ultime novità sulla prescrizione. Il tema della prescrizione è uno dei più discussi sulla scena politica italiana. Nel nostro Paese, prima della Riforma entrata in vigore il 1° gennaio 2020, un reato poteva considerarsi estinto se superava un tempo eccessivo. Ciò accadeva indipendentemente che si arrivasse ad una sentenza di primo grado o di appello. Ora, con la Riforma, una volta arrivati alla sentenza di primo grado, la prescrizione non potrà essere applicata.

La Riforma della prescrizione viene applicata solo ai presunti reati compiuti a partire dallo scorso 1° gennaio 2020 e solo dopo che si arriverà ad una sentenza di primo grado, sia di condanna che si assoluzione. I termini della prescrizione restano invariati per i cosiddetti reati consumati e tentati, mentre cambiamo per i reati continuati, quelli in cui una persona commette più reati facenti parte di uno stesso disegno criminoso.

Ora che ti abbiamo spiegato sinteticamente quali sono le novità della Riforma delle prescrizione, non ci resta che augurarti un grande in bocca al lupo per i tuoi studi in Giurisprudenza.

Informativa ai dell’art. 13 del Regolamento (UE) n. 679/2016 c.d. GDPR

Vi informiamo, ai sensi dell’art.13 del Regolamento UE 2016/679 (c.d. Regolamento Generale per la protezione dei dati personali – c.d. GDPR) e del decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 “Codice in materia di protezione dei dati personali”, che i Vostri dati personali raccolti presso di noi, ovvero altrimenti da noi acquisiti, anche in futuro, saranno oggetto di trattamento da parte nostra in qualità di “Titolare”, anche con l’ausilio di mezzi elettronici e/o automatizzati e sempre nel pieno rispetto della normativa applicabile, per le seguenti finalità del trattamento: attività istituzionali dell'Università, la stessa potrà raccogliere i suoi dati personali, inseriti durante la compilazione dei Form predisposti online e cartacei, potrà pertanto successivamente trattare i suoi dati ai fini dell’instaurazione del rapporto di iscrizione ai corsi di laurea e post laurea, compresa l’attività di orientamento degli studenti per la scelta del percorso universitario; attività di informative promozionali telematiche dei corsi universitari e post-universitari, corsi di specializzazione e simili; attività contabili e amministrative relative alla corretta tenuta delle registrazioni obbligatorie per legge, ovvero all’adempimento di disposizioni delle Autorità pubbliche e degli organismi di vigilanza preposti agli accertamenti. Il Titolare del trattamento e il Responsabile della protezione dei dati personali Titolare del trattamento dei Vostri dati è l’Università Niccolò Cusano – Telematica Roma, con sede in Roma, Via Don Carlo Gnocchi, 3, con Email: privacy@unicusano.it; tramite il https://www.unicusano.it/ è conoscibile l’elenco completo ed aggiornato dei responsabili del trattamento o destinatari. Si informa a tal riguardo che la nostra Università ha provveduto a nominare il proprio Responsabile della protezione dei dati personali (c.d. RPD) l’avvocato Daniela Sasanelli ad ulteriore garanzia dei diritti dell’interessato e come unico punto di contatto con l’Autorità di Controllo, il nostro RPD potrà essere contattato alla seguente email: privacy@unicusano.it Per lo svolgimento di parte delle nostre attività ci rivolgiamo anche a soggetti terzi per l’effettuazione di elaborazioni di dati necessarie per l’esecuzione di particolari compiti e di contratti. I Vostri dati personali potranno, pertanto, essere da noi comunicati a destinatari esterni alla nostra struttura, fermo restando che nessuna diffusione è prevista di tali dati personali a soggetti indeterminati. Tali soggetti verranno nominati responsabile del trattamento. Conferimento dei dati personali e periodo di conservazione degli stessi Il conferimento da parte Vostra dei dati personali, fatta eccezione per quelli previsti da specifiche norme di legge o regolamento, rimane facoltativo. Tuttavia, tali dati personali essendo necessari, oltre che per finalità di legge e/o regolamento, per instaurare il rapporto di iscrizione ai corsi di studio laurea, post laurea e perfezionamento e/o inerente le attività da noi gestite e/o per l’instaurazione del rapporto previdenziale, contrattuale o assicurativo; al fine di dare esecuzione alle relative obbligazioni, il rifiuto di fornirli alla nostra Università potrebbe determinare l’impossibilità di instaurare o dare esecuzione al suddetto rapporto. I vostri dati possono essere conservati oltre il periodo strettamente indispensabile previsto dagli obblighi di legge e comunque al solo fine di fornire ulteriori garanzie a nostri studenti. Diritti dell’interessato, limitazione del trattamento, diritto alla portabilità e diritto di proporre azione innanzi al Garante privacy (c. d reclamo previsto dal regolamento europeo 2016/679/UE) Ai sensi del regolamento europeo sopra citato, Voi avete diritto di essere informati sul nome, la denominazione o la ragione sociale ed il domicilio, la residenza o la sede del titolare e del responsabile del trattamento, e circa le finalità e le modalità dello stesso, nonché di ottenere senza ritardo, a cura del titolare: a) la conferma dell’esistenza o meno di dati personali che Vi riguardano, anche se non ancora registrati, e la comunicazione in forma intelligibile dei medesimi dati e della loro origine, nonché della logica e delle finalità su cui si basa il trattamento: detta richiesta può essere rinnovata, salva l’esigenza per giustificati motivi; b) la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati eventualmente trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati; c) l’aggiornamento, la rettificazione, ovvero, qualora Vi abbiate interesse, l’integrazione dei dati; d) l’attestazione che le operazioni di cui ai punti b) e c) sono state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro contenuto, di coloro ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi, eccettuato il caso in cui tale adempimento si riveli impossibile o comporti un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto al diritto tutelato. Oltre ai diritti sopra elencati in qualità di interessati, nei limiti di quanto previsto dal nuovo regolamento europeo, potrete esercitare i diritti di limitazione del trattamento, di opposizione allo stesso ed il diritto alla portabilità esclusivamente per i dati personali da Voi forniti al titolare secondo l’art. 20 del regolamento citato. La informiamo inoltre che il base al Codice della Privacy e al nuovo regolamento europeo potrete proporre azioni a tutela dei Vostri diritti innanzi al Garante per la protezione dei dati personali, c.d. reclamo previsto dal all’art. 77 del predetto regolamento. Si informa infine che nei limiti nei quali sarà ritenuto applicabile al trattamento dei dati che Vi riguardano potrete esercitare un diritto di revoca del consenso al trattamento dei dati comunicando tale revoca al titolare del trattamento.

I dati personali da Lei inseriti saranno comunicati dall'Università ai propri uffici per iniziative formative mediante l'invio di informative promozionali