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App per fare foto: le migliori 10 da scaricare e testare

Commenti disabilitati su App per fare foto: le migliori 10 da scaricare e testare Studiare a Catania

App per fare foto? Una delle categorie più presenti nell’App Store e nel Google Plays. Perché a tutti piacciono le foto ma, andando un po’ sul tecnico, perché l’importanza del visual nel marketing è ormai comprovata e perseguita. Il successo di Instagram, ancor più in Italia, dice molto. Siamo pigri ed affidare all’occhio l’intrattenimento culturale è la soluzione più semplice e, quindi, anche più gettonata. Tutto questo ha conseguenze a cascata, dal mutamento profondo del mestiere del reporter che adesso ha una concorrenza spietata e illimitata al mutamento sagace dell’informazione stessa, ormai fruibile in tempo reale e per mano dell’uomo della strada, traslato nel concetto di UGC – user generated contents, Se vi prudono le mani ed avete voglia di dare sfogo alla vostra creatività attraverso smartphone o tablet, ecco la lista delle applicazioni che potranno rendervi il compito meno arduo e, ammettiamolo, forse anche molto più divertente. Pronti? Si parte!

App per fare foto? Ce ne sono infinite. E’ la moda del momento e il fenomeno dei selfie, che poi sono gli autoscatti, è esploso un paio d’anni fa ma è ben lontano dallo scemare. Non solo. Ormai si è sviluppato tutto un lato ludico del settore in cui è possibile giocare con la propria faccia tra labbra giganti, occhi da gatto ed orecchie pelose. Se avete voglia di passare del tempo leggero o avete voglia di occuparvi anche dell’aspetto visual del vostro brand, ora la tecnologia vi viene incontro. Magari i fotografi esperti non ne saranno felici e non saranno d’accordo con quanto sappiamo detto ma esistono delle applicazioni per scattare fotografie davvero interessanti.

Ecco la lista:

  • VSCO Cam, è tra i titoli più amati perché è gratuito e perché ha un’interfaccia progettata per dare il massimo a chi è poco pratico. Detiene importanti filtri per modificare gli scatti e si lascia usare a tutti i livelli;
  • Camera+, tra le app in giro è quella che ha un set di strumentazioni degno di quello delle fotocamere professionali ed un’interfaccia di controllo personalizzabile. Potrete, ovviamente, modificare le foto con filtri ed effetti, regolazione dell’esposizione, messa a fuoco automatica, timer, zoom digitale, diverse modalità di scatto con il touch 3D dell’iPhone e molto altro. Costa circa 3 euro;
  • Camera Awesome è la terza app più popolare per fotografare con l’iPhone perché anch’essa è gratuita ed anch’essa ha molti effetti, filtri e funzioni di stabilizzazione della fotocamera che impediscono di fare foto mosse. In molti riconoscono a questo titolo il merito di avere il pulsante Awesomize, per poter migliorare e ottimizzare l’immagine in modo automatico, ritagliarla, applicare filtri colorati e altro;
  • Camera360, lavora molto bene se volete scattare foto panoramiche ma è ottima anche sulle foto normali, con un’interfaccia ricca di effetti ed opzioni di personalizzazione. Brilla la funzione HDR ed anche il riconoscimento facciale delle persone inquadrate, i modelli di scena per rendere le foto più divertenti e l’opzione per creare collage di foto;
  • Prisma per iPhone che trasforma le foto in quadri dipinti;
  • Photoscan, invece, è l’app di Google più usata per scansionare foto vecchie e crearsi così un archivio storico;
  • TADAA HD Pro Camera, è apprezzata perché ha le stesse funzioni e pregi di Instagram senza bisogno ed obbligo di stare sul social network; 
  • Rookie Cam, che è gratis in versione limitata, è un’altra ottima scelta se siete in cerca di un editor che renda semplice l’elaborazione delle foto scattate, con molti strumenti di modifica e miglioramento;
  • Slow Shutter Cam, il titolo che fa per voi se avete necessità o voglia di fotografare di sera o con scarsa luminosità, perché ottimizza gli scatti notturni e consente di regolare le impostazioni del tempo di scatto e della messa a fuoco. Costa 2 euro;
  • Line camera è un’app stimolante per chi vive di selfie e si diverte a farne di creativi con grafiche aggiuntive, timbri e testi di lavoro;
  • Darkroom, famosa perché fa costantemente cambiare tonalità, colori e filtri;
  • Procamera 8, salta all’occhio perché è un’app più costosa, a partire da 5 Euro, che però giustifica il suo pricing sfruttando al massimo la fotocamera dell’iPhone, spremendo ogni potenzialità;
  • Manual RAW custom exposure camera, ha un nome lungo ma anche una lunga resa perché si rivolge a chi di foto ne sa più di un principiante  dando modo di utilizzare strumenti e funzioni potenti come quelle per regolare il bilanciamento del bianco, i colori, l’esposizione e molto altro;
  • Microsoft Pix Camera, è la prima della classe per Microsoft e sale agli onori della cronaca per il fatto che prova a ottimizzare le immagini in modo automatico;
  • Candy Camera, app gratuita ideale per chi principalmente usa la fotocamera frontale dello smartphone e gioca con filtri che fanno più belli;
  • Meitu Makeup per fare la prova trucco perché testa stili di make-up dalla fotocamera a voi.

Una scelta bella sostanziosa, quindi, ma tutt’altro che “chiusa”. Ogni giorno nascono nuove esigenze del fotografo (e del fotografato) per cui nascono nuove applicazioni per esaudirle. Sta a voi controllare con costanza le novità degli store e testare quanti più titoli possibili. Ricordate, infatti, che ogni applicazione ha sempre una versione gratuita.

Foto panoramiche

Il fascino delle foto panoramiche è unico. Scattare una fotografia ampia, infatti, può essere necessario quando si è davanti a scenari mozzafiato come un Grand Canyon o una skyline di New York come questa della foto. Lo potrete fare anche coi vostri device. Come? Con app apposite di cui vi riportiamo ora le 6 più interessanti del momento:

  • Panorama 360, che gira per Android e iPhone, è un’app scaricata da oltre 5 milioni di persone perché consente scatti a 360 gradi e si usa facilmente;
  • DMD Panorama Pro, di Demanda, che si fa notare perché, oltre a scattare fotografie panoramiche, offre anche un servizio di community dove potrete condividere le vostre immagini e vedere tutte le altre che vengono condivise nel mondo, senza bisogno di registrazione;
  • Photaf Panorama Pro, di Bengigi, genera foto panoramiche anche in modalità HD che possono essere pure utilizzate come sfondi;
  • Free Panorama, di John Temple Group, funziona molto bene ed è totalmente gratuita per cui è usata da molta gente per “farsi le ossa”;
  • Pano, di Debacle Software, ha vinto moltissimi premi di settore e, ai suoi utenti, offre scatti geotaggati con la localizzazione e supporta i dati exif;
  • Cycloramic, di Egos Ventures, ha un funzionamento tutto particolare. Inserendo l’iPhone nel suo adattatore di corrente e lasciandolo in una superficie liscia, questo girerà automaticamente utilizzando la vibrazione del telefono, scattando varie fotografie e componendole poi insieme senza dover pensare più a nulla.

Consigli per scattare fotografie in montagna

Un modo particolare in cui sono usate le app per fare foto è in condizioni difficili. Perché portarsi appresso tutto l’armamentario necessario a fare scatti professionali può essere pesante al trasporto ma, soprattutto, può essere pericoloso perché di intralcio in momenti complessi. Lo dimostra l’interesse del famoso blog Mountainow a dare consigli per fare foto in montagna.

Per chi vuole fotografare paesaggi montanari è importante, infatti, tenere a mente alcune accortezze tra cui:

  • pianificare per tempo l’illuminazione di dove si scatterà;
  • avere una preparazione precisa per immortalare albe e tramonti;
  • includere persone umane per dare il senso di proporzione rispetto alle montagne;
  • portare con sé un treppiedi per lavorare a mani libere e, quindi, in sicurezza.

Come comporre stories su Instagram

L’importanza delle fotografie sui social network è evidente. In primis brillano i 12 milioni di italiani che sono attivi su Instagram e gli 8 di essi che sono pazzi delle IG Stories. Ecco perché in molti vogliono sapere come comporre stories su Instagram.

Vi basterà cliccare sulla vostra immagine di profilo e selezionare o una foto dalla libreria (ma scattata entro 24 ore prima) o una foto in diretta. Una volta selezionata, dovrete editare una storia su Instagram coi tanti filtri (alcuni sono buffi e fanno ridere) e con i testi e gli hashtag che potete metterci dentro. Poi potete (e forse dovrete) anche geolocalizzare il tutto per rendere ancora più appetibile la comunicazione.

Attenzione. Un consiglio su come scegliere gli hashtag è di non limitarsi a 2 o 3 ma di mettere tutti quelli di cui avete bisogno per contestualizzare la pubblicazione. Ognuno di essi è una possibile porta che si può aprire su nuovi pubblici,

Corsi di fotografia online

Ora che sapete come trattare una fotografia su smartphone, dovete diventare professionisti. Nessuno nasce imparato e il consiglio migliore che ci sentiamo di darvi è di iscrivervi ad uno dei tanti corsi di fotografia online. Ce ne sono di tutti i prezzi e tutti i livelli ma è indubbio che esista un filo conduttore.

Formarsi online come fotografo vuol dire rinunciare al contatto diretto col docente e con i compagni ma è anche vero che consente di seguire le lezioni in eLearning e, quindi, attraverso i video delle lezioni. Significa, rispetto alle lezioni in presenza, il fatto di poter vedere e rivedere gli argomenti all’infinito, finché non sarete certi di averli fatti vostri. Non avere spostamenti o altro, poi, significa un considerevole risparmio che potreste investire nell’acquisto di qualche app per fare foto che abbiamo appena visto. Non è poco considerando che la differenza tra uno bravo ed uno scarso passa spesso dal “manico” e cioè dalla pratica sul campo che effettivamente si ha.

Un po’ come in tutto il mondo legato al web, le novità circa le app per fare foto son all’ordine del giorno. Per questo motivo, nonostante abbiamo appena pubblicato questa guida che riteniamo esaustiva ed interessante, ci proponiamo di invitarvi ad andare oltre. State sul pezzo e fatelo continuando a cercare dati ed altro online ma, anche e soprattutto, leggendo con attenzione tutti gli articoli del nostro blog universitario della città di Catania e non solo. Attraverso l’apposito form di richiesta potrete, infatti, porci domande ancora più dirette e specifiche in grado di togliervi tutti i dubbi più invasivi.

Informativa ai sensi dell'art. 13 del Decreto Legislativo n. 196/2003

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