informazioni@unicusano.it

800 98 73 73

La storia della città di Catania, dalla nascita fino ai giorni nostri

Commenti disabilitati su La storia della città di Catania, dalla nascita fino ai giorni nostri Studiare a Catania

La storia di Catania? Si legge così ma si potrebbe tranquillamente scrivere la storia d’Italia perché la Sicilia è un’isola centrale nel nostro paese. Per capire la cultura italiana, infatti, è necessario immergersi nella cultura sicula dove, fin dalla notte dei tempi, gli uomini si sono susseguiti per dare lustro ai più importanti avvenimenti culturali. Dal cibo all’arte passando per gli scenari naturalistici mozzafiato fino alla creatività moderna delle nuove generazioni, questa città è tra le più importanti della Trinacria e sapere quali sono le radici di Catania vi mette in condizione di godervene a pieno la magia. Se state “frequentando” la città in questi anni di forzato pernotto dovuto gli studi universitari, girate a vostro vantaggio gli anni universitari mutando le (naturali) pause di studio in piacevoli momenti di piacere artistico ed enogastronimico puro. Ecco una guida che vi introdurrà nel migliore modo possibile per farlo. Buona lettura.

In cerca di nozioni sulla storia di Catania? Già insediata nella notte dei tempi, la città subì alternativamente periodi fiorenti e periodi di distruzione totale sotto il dominio greco.

Fu solo sotto i Romani che il suo nome fiorì per la prima volta, come hanno dimostrato numerosi scavi in cui si ritrova un’indiscussa opulenza. Ciò che gli eserciti stranieri hanno fatto alla città nei tempi antichi, il vulcano Etna è riuscito a fare dal Medioevo ai tempi moderni con le sue costanti eruzioni.

Dopo numerosi terremoti e distruzioni di flussi di lava, la città, infine, fu finalmente ricostruita nel diciassettesimo e diciottesimo secolo nella sua forma attuale in pietra lavica nera.

Tutto ebbe inizio nel 729 a.C. quando i greci, provenienti dalla vicina città di Naxos, fondarono Katane, che acquisì notorietà come città commerciale greca fino al V secolo a.C. Il tiranno Ierone I di Siracusa trasferì gli abitanti di Katane a Leontinoi, che chiamò la città dopo il vicino vulcano Aitne e stabilì in città oltre 10.000 nuovi coloni. Dopo la morte di Hieron, gli abitanti originari si spostarono nuovamente sul versante meridionale dell’Etna e tornarono nella loro città.

Dopo essere stato distrutto da un flusso di lava e poi ricostruito, Dionisio I di Siracusa conquistò la città, ridusse in schiavitù la popolazione e colonizzò i soldati campani a Katane.

La città rifiorì grazie al fertile suolo vulcanico che aiutò molto l’agricoltura. Sotto i Romani, Catania era una “civitas decumana” e faceva parte della provincia romana della Sicilia. Molti edifici (come il teatro romano, l’anfiteatro e le terme) testimoniano la fioritura della città sotto l’impero romano.

E cosa accadde sotto il dominio bizantino e arabo? Catania perse la sua importanza e fu superata da altre città siciliane come Palermo e Siracusa. Tornò alla ribalta come centro commerciale e marittimo sotto i Normanni ma il terremoto del 1169 (con 15.000 morti) e la devastazione causata dall’imperatore Enrico VI di Hohenstaufen nel 1194 portò tempi duri in quella parte della Sicilia.

Fu solo nel 1434 che ci fu la resurrezione di Catania grazie alla fondazione dell’università, la più antica dell’isola e una delle più antiche d’Italia.

Gli abitanti di CataniaGli abitanti di Catania

Se cercate nozioni demografiche su Catania, dovete sapere che si tratta di un comune italiano di 311.712 abitanti, che è capoluogo dell’omonima città metropolitana in Sicilia e che è il cuore di un agglomerato urbano di circa 700.000 residenti esteso alle pendici sud orientali del Monte Etna.

Da un punto di vista psicologico, lo spirito degli abitanti di Catania è molto ospitale perché si tratta di un popolo abituato da sempre (e lo abbiamo visto anche in questa guida) abituato ad avere un viavai di gente dal mare (e dal porto). I catanesi sono famosi per essere molto ironici, hanno senso dell’umorismo e lo applicano ma non solo sugli altri. Il non prendersi mai troppo sul serio, infatti, fa parte della loro indole.

Tra le caratteristiche dell’abitante di Catania, infine, c’è da sottolineare un fiero sentimento di legame ed affetto per la sua terra, intesa come luogo pieno di bellezze ma anche come luogo foriero di cibi speciali e stili di vita irripetibili.

La Catania antica

Non si può parlare della Catania antica senza menzionare un piccolo grande mistero. Gli storici più importanti, da molto tempo, si interrogano circa l’esistenza di un antico porto. Finora non sono state trovate informazioni decisive, sebbene numerose ipotesi siano state proposte in letteratura. A partire dal V secolo aC, gli storici hanno documentato che numerose armate navali sbarcarono nell’antico porto di Catania. Tuttavia, l’attuale morfologia della costa di Catania non ha alcuna insenatura protetta che potrebbe offrire un riparo a centinaia di navi.

Partendo dalle descrizioni storiografiche del porto di Catania e dei diversi flussi di lava avvenuti dal 2500 aC, sono state raccolte e analizzate fonti letterarie e documentazione iconografica storica, combinate con dati geologici e documenti archeologici, al fine di verificare se i documenti storici fossero coerenti con la paleotopografia dell’area. L’analisi suggerisce che il porto principale di Catania fosse probabilmente situato a nord-est della città, tra l’insenatura di S. Giovanni Li Cuti e la baia di Ognina, prima di essere riempito con alcune colate laviche medievali (durante l’1100-1400 d.C.). L’apparente silenzio delle fonti storiche locali sulla distruzione del porto potrebbe essere correlato al terremoto del 1169 che devastò Catania (causando 15.000 vittime) e gran parte della Sicilia orientale. È quindi probabile che i pochi sopravvissuti abbiano prestato poca attenzione al flusso di lava che invadeva il porto.

Le meraviglie storiche di questa città, ormai lo sapete, sono moltissime come moltissimo è il tempo che è passato dalla sua prima venuta al mondo in Italia.

La città di Catania nella musica

I musicisti di Catania non sono pochi. Perché la città ispira con la sua aurea artistica e perché il vulcano come sfondo smuove la creatività. Senza ombra di dubbio, il più famoso è Franco Battiato che dagli anni ottanta ha raggiunto nella musica italiana vette di qualità uniche ed inavvicinabili. Il suo manifesto è la canzone “Bandiera bianca” ma la sua discografia è davvero sterminata.

Tra i musicisti famosi di Catania è ormai un’icona Carmen Consoli che è uscita negli anni novanta con “Amore di plastica” e poi ha avuto una carriera in crescita tutta puntata sulla qualità e sulla voglia di fare cose importanti.

Collegata a lei ci sono i Denovo che rappresentano, con Mario Venuti sugli scudi, la voglia di fare musica a Catania di una generazione che voleva uscire dall’oscurantismo della mafia con l’energia delle canzoni e della musica inglese.

Non è possibile comprimere secoli e secoli di storia di Catania in una sola guida, per quanto scritta con cura. Quello che, invece, è possibile è usare queste righe come prima (essenziale) infarinatura per poi gettarvi sul web alla ricerca di tutti gli approfondimenti che vi servono. Tutto questo, però, senza dimenticarvi che siete in questa città per un motivo preciso e cioè per arrivare alla fine del vostro corso di laurea e conseguire, così, una laurea. In questo senso, invece della rete, vi consigliamo di puntare i vostri sforzi su una fonte più precisa. Quale? Per esempio i nostri articoli che mettiamo con regolarità online sul nostro blog universitario della città di Catania. Non solo. Attraverso l’apposito form di richiesta informazioni potete anche andare a scovare il punto preciso del vostro dubbio. Sarà nostra cura rispondere con precisione a tutti i vostri quesiti.

Informativa ai dell’art. 13 del Regolamento (UE) n. 679/2016 c.d. GDPR

Vi informiamo, ai sensi dell’art.13 del Regolamento UE 2016/679 (c.d. Regolamento Generale per la protezione dei dati personali – c.d. GDPR) e del decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 “Codice in materia di protezione dei dati personali”, che i Vostri dati personali raccolti presso di noi, ovvero altrimenti da noi acquisiti, anche in futuro, saranno oggetto di trattamento da parte nostra in qualità di “Titolare”, anche con l’ausilio di mezzi elettronici e/o automatizzati e sempre nel pieno rispetto della normativa applicabile, per le seguenti finalità del trattamento: attività istituzionali dell'Università, la stessa potrà raccogliere i suoi dati personali, inseriti durante la compilazione dei Form predisposti online e cartacei, potrà pertanto successivamente trattare i suoi dati ai fini dell’instaurazione del rapporto di iscrizione ai corsi di laurea e post laurea, compresa l’attività di orientamento degli studenti per la scelta del percorso universitario; attività di informative promozionali telematiche dei corsi universitari e post-universitari, corsi di specializzazione e simili; attività contabili e amministrative relative alla corretta tenuta delle registrazioni obbligatorie per legge, ovvero all’adempimento di disposizioni delle Autorità pubbliche e degli organismi di vigilanza preposti agli accertamenti. Il Titolare del trattamento e il Responsabile della protezione dei dati personali Titolare del trattamento dei Vostri dati è l’Università Niccolò Cusano – Telematica Roma, con sede in Roma, Via Don Carlo Gnocchi, 3, con Email: privacy@unicusano.it; tramite il https://www.unicusano.it/ è conoscibile l’elenco completo ed aggiornato dei responsabili del trattamento o destinatari. Si informa a tal riguardo che la nostra Università ha provveduto a nominare il proprio Responsabile della protezione dei dati personali (c.d. RPD) l’avvocato Daniela Sasanelli ad ulteriore garanzia dei diritti dell’interessato e come unico punto di contatto con l’Autorità di Controllo, il nostro RPD potrà essere contattato alla seguente email: privacy@unicusano.it Per lo svolgimento di parte delle nostre attività ci rivolgiamo anche a soggetti terzi per l’effettuazione di elaborazioni di dati necessarie per l’esecuzione di particolari compiti e di contratti. I Vostri dati personali potranno, pertanto, essere da noi comunicati a destinatari esterni alla nostra struttura, fermo restando che nessuna diffusione è prevista di tali dati personali a soggetti indeterminati. Tali soggetti verranno nominati responsabile del trattamento. Conferimento dei dati personali e periodo di conservazione degli stessi Il conferimento da parte Vostra dei dati personali, fatta eccezione per quelli previsti da specifiche norme di legge o regolamento, rimane facoltativo. Tuttavia, tali dati personali essendo necessari, oltre che per finalità di legge e/o regolamento, per instaurare il rapporto di iscrizione ai corsi di studio laurea, post laurea e perfezionamento e/o inerente le attività da noi gestite e/o per l’instaurazione del rapporto previdenziale, contrattuale o assicurativo; al fine di dare esecuzione alle relative obbligazioni, il rifiuto di fornirli alla nostra Università potrebbe determinare l’impossibilità di instaurare o dare esecuzione al suddetto rapporto. I vostri dati possono essere conservati oltre il periodo strettamente indispensabile previsto dagli obblighi di legge e comunque al solo fine di fornire ulteriori garanzie a nostri studenti. Diritti dell’interessato, limitazione del trattamento, diritto alla portabilità e diritto di proporre azione innanzi al Garante privacy (c. d reclamo previsto dal regolamento europeo 2016/679/UE) Ai sensi del regolamento europeo sopra citato, Voi avete diritto di essere informati sul nome, la denominazione o la ragione sociale ed il domicilio, la residenza o la sede del titolare e del responsabile del trattamento, e circa le finalità e le modalità dello stesso, nonché di ottenere senza ritardo, a cura del titolare: a) la conferma dell’esistenza o meno di dati personali che Vi riguardano, anche se non ancora registrati, e la comunicazione in forma intelligibile dei medesimi dati e della loro origine, nonché della logica e delle finalità su cui si basa il trattamento: detta richiesta può essere rinnovata, salva l’esigenza per giustificati motivi; b) la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati eventualmente trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati; c) l’aggiornamento, la rettificazione, ovvero, qualora Vi abbiate interesse, l’integrazione dei dati; d) l’attestazione che le operazioni di cui ai punti b) e c) sono state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro contenuto, di coloro ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi, eccettuato il caso in cui tale adempimento si riveli impossibile o comporti un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto al diritto tutelato. Oltre ai diritti sopra elencati in qualità di interessati, nei limiti di quanto previsto dal nuovo regolamento europeo, potrete esercitare i diritti di limitazione del trattamento, di opposizione allo stesso ed il diritto alla portabilità esclusivamente per i dati personali da Voi forniti al titolare secondo l’art. 20 del regolamento citato. La informiamo inoltre che il base al Codice della Privacy e al nuovo regolamento europeo potrete proporre azioni a tutela dei Vostri diritti innanzi al Garante per la protezione dei dati personali, c.d. reclamo previsto dal all’art. 77 del predetto regolamento. Si informa infine che nei limiti nei quali sarà ritenuto applicabile al trattamento dei dati che Vi riguardano potrete esercitare un diritto di revoca del consenso al trattamento dei dati comunicando tale revoca al titolare del trattamento.

I dati personali da Lei inseriti saranno comunicati dall'Università ai propri uffici per iniziative formative mediante l'invio di informative promozionali